Solitudine

Sei qui affianco a me, sento la tua presenza, ma non ne sento l’ingombro. C’è il  tuo respiro, e io lo ascolto. Medito e ascolto me stesso per trovare quell’equilibrio magico.

Troppe volte nel mio giorno sbaglio. Molti errori costellano la mia vita terrestre, passioni grette, desideri banali. La mia coscienza vigile mi bacchetta, acuto divario tra l’attimo fuggente e il beneficio futuro. Ti ascolto nel cuore della notte mentre mi parli sottovoce. C’ è sempre tempo nella vita per dare spazio al piacere. Tutto non ruota intorno solo al produrre, comprare, lavorare avere profitto. Molto è sensazione, molto è un odore, un gesto. Se si perdono queste cose allora la vita ci abbandona. E noi siamo scatole vuote impilate, come mattoni nel muro, che producono, fatturano, generano ricchezza ma non godono. Non provano piacere, non sono felici. Non c è una ricetta per il benessere, l’unica via è la conoscenza di se stessi. E forse lo scopo ultimo della vita è proprio comprendersi, amare gli altri, donare per cambiare il mondo.

Sentendo la responsabilità per il cambiamento, il piccolo uomo si alzava la mattina sapendo di dover compiere una grande missione, migliorare la terra. Sa anche però della fallacia del suo stesso sogno e si interroga segretamente sull’equilibrio tra l’ascetismo e l’edonismo, tra l’annullamento dei desideri e il soddisfacimento degli stessi.

Camminando, vicino al muro, si chiede se non sia edonista voler cambiare il mondo, se sia anche l’ambizione in se stessa un motore questionabile. Guarda un passante, ne guarda un altro, forse l’uomo non crescerà mai. Forse migliora impercettibilmente. Per oggi arriva nel suo ufficio, la passeggiata è finita, ma la riflessione, è aperta mbwtiab.

Attesa del piacere

Colpo di fulmine

Intenso

Sguardo

Ascoltare

Divenire

Migliorare

Pazienza

Limite

Difficoltà

Sentimenti

Resistenza

Silenzio

Rombo

Motore

Velocità

Concentrazione

Flow

Nessuna

Distrazione

Lontano

Dritto

Obiettivi

Dinamici

Cozzano

Con valori più difficili da cambiare

E la poesia che rimaneva di una parola

Ora si esprime in delle frasi

E come il silenzio tra i suoni definisce le parole

Così il vuoto tra i caratteri ne determina la forma

Il pensiero si lascia andare alle sue passeggiate notturne, la razionalità perde il senno nel cuore della notte.

Prendono vita degli scenari inverosimili, in quei momenti tra la veglia e il sonno, dove l’aspirazione della creatività genera magie sconosciute web link.

Poi il distacco si trasforma lentamente, la mente salpa, mollando gli ormeggi, cominciando a navigare nel mare delle possibilità.

Il canto dei grilli

Uscendo da una stanza, mi ritrovo a camminare per la Bocconi, ormai deserta vista l’ora tarda.

Qualche minuto dopo, mi imbatto in un rumore inconfondibile, un sottofondo di grilli che allegramente canticchiavano la propria natura. Così mi son chiesto com’era possibile sentire dei grilli in campagna in uno spazio chiuso.

La soluzione alla mia curiosità arriva qualche momento dopo, dove scopro un piccolo filippino intento a lavare per terra, con questi grilli di sottofondo provenienti dal suo cellulare.

Mi avvicino e chiedo di questa idea dei grilli. Mi risponde un pò triste, un pò soddisfatto “io sono nato in campagna, dove i grilli si sentono sempre, e tutti i giorni hanno questo sottofondo. Da quando sono qui in Italia, lavoro sempre al chiuso e i grilli non li sento mai. Allora ho deciso di metterli qui così mi sento a casa my latest blog post.”

Ridiamo, lo saluto e rifletto. In tutto il giorno, il mio maestro è stato lui. Rifletto ancora, sto facendo valutazioni di investimenti in questi giorni, negozi, palazzi, eccetera. Stride, davvero abbiamo bisogno di costruire tutto questo per sentirci appagati o dovremmo soltanto essere più a contatto con la natura?

Libertà è abbandonare i desideri?

Un segreto

Un giorno vorrei raccontarti un segreto, uno di quelli che ti svelano tutta la persona, una chiave di lettura. Un giorno vorrei farti provare quest’emozione di pensare righe e scriverle distrattamente, per raccontarti che razza di disordinato sono.

Le idee non finiscono, è che pensiamo ugualmente, e spesso solo l’intuizione ci fa saltare ad un altro livello di coscienza.

L’esercizio della razionalità nella sua forma più eccellente rende gli uomini liberi frustrati. “Dovresti fare così” tuonava il buonsenso, ma l’anima, guerriero acceso dall’energia della vita, spinge dillà dalla vista la ragionevolezza.

Vorrei amarti con tutto me stesso, vorrei sognarti nella notte piena di fulmini per svegliarmi e scoprirmi vicino a te. Vorrei abbracciarti, nel silenzio del tramonto rarefatto, per ascoltare l’entropia della mia anima piena di gioia.

Vorrei camminare con te sulle montagne, guardarti di nascosto mentre parli con gli altri, farti una sorpresa. Sono la colazione che ti porto a letto, la libertà delle vacanze. Sono in una macchina affittata e ti guardo guidare mentre quasi dormo, sei bella anche da sporca, anche con le occhiaie, anche quando sei irritata.

Ti guarderei da arrabbiato, quando nulla funziona, per ricordarmi che la felicità va diffusa non sottratta così da riavermi. E se invece fossi proprio tu a farmi arrabbiare? Ti guarderei per vedere se nella tua espressione c è dispiacere e così soltanto potrò capire se vorrai sposarmi.

Purosangue

Pagina nuova, fuggevoli parole sulla carta.

Quanti anni, e quante righe e quanti pensieri scrivo e scriverò nero su bianco. Quante canzoni e metri avrò camminato?

Alla fine proprio in tutte queste dimensioni un uomo matura.

Perché alla fine, vorrei percepire l’essenza della vita. Vorrei imparare questo segreto mirabile che ci lascia senza parole you could try this out. E alla fine nom basta dire che sia un equilibrio, perché di equilibrio non si può parlare, visto che i pesi cambiano continuamente.

Ma d’altronde, come avere la supponenza, l’arroganza, la rabbia, per voler spiegare quale sia il segreto della vita? Sconosciuto a tutti, se non agli dei?

Aggressivo

Nel delirio del sogno onirico
Mi sono svegliato di soprassalto
Scoprendo la mutevolezza del genere umano
Quanta diversità alloggia nei nostri geni
E ci rende così dissimili
Da non poter nascere uno uguale all’altro

Al genio della natura
Che fila trame folte ed entusiasmanti
Riservandoci una strada non ancora percorsa

Il killer

Decompressione

La freddezza del killer

Dopo una corsa rotambolesca clomid tablets 50mg.

Scivolo via

Proteggendo me stesso

Cercando la stabilità

Nel continuo cambiamento

A cui mi sottopongo.

Smonto dal cavallo

La boria da alla testa.

La sicurezza in se stessi

È un pillola da dosarsi in quantità

Per rimanere col beneficio del dubbio,

La voglia di ascoltare,

L’ansia di non dover sempre mostrare

Ma esser li ad imparare, e con semplicità aspettare.

A lungo non scrivevo pubblicamente

Che scrivere in privato è tutta un’altra cosa.

Ma stasera no,

Improv #10 – One last thought

The daydream dub


Amore pratico

Certe volte mi perdo,

sono troppo teorico,

vago

in giro per un mondo di pensieri e di parole.

Alcune volte trovo amore per l’amore pratico

e l’amore pratico è un amore che si trova per caso.

Non lo cerchi,

non lo speri,

non lo sogni.

Lo trovi così, per caso, in una cena di un giorno.

Lo hai sempre visto, lo hai conosciuto, ma non lo avevi mai pensato così.

L’ amore pratico è una ragazza che ti fa stare bene.

L’ amore pratico non è un altare dove riponi la felicità

L’ amore pratico non aiuta a scappare dalle tue abitudini.

L’amore pratico ce l’hai lì, nella tua vita, che danza e balla e ride e canta e gioca con te.

E ovviamente, l’ amore pratico c’è solo se tu vuoi che ci sia.